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Luchino, Vincenzo

erstellt von Kulawik Veröffentlicht 23.04.2021 15:06, zuletzt verändert: 23.04.2021 15:20

Persons known by name

Luchino, Vincenzo

Luchino, Vincenzo

  • ? – ca. 1569–1571
  • printer and publisher in Rome and Venice
  • DBI biography
    • Il suo nome emerge per la prima volta dai colophon e dai frontespizi di edizioni romane del 1552, stampate per i tipi dei fratelli Valerio e Luigi Dorico e della tipografia camerale di Antonio Blado.
    • Il Luchino estese i suoi interessi commerciali anche all'incisione calcografica, attività allora assai fiorente a Roma. Il suo nome compare - nella ricorrente formula "Romae / Vincentij Luchini / aereis formis / ad Peregrinum" - all'interno delle sottoscrizioni di varie carte geografiche, spesso mutuate da quelle di rinomati geografi, cartografi ed editori quali G. Gastaldi, G. Tschudi, P. Ligorio e V. Paletino.
    • Alcune incisioni confluirono in importanti raccolte, tra le quali la Geografia. Tavole moderne di geografia de la maggior parte del mondo di diversi autori raccolte et messe secondo l'ordine di Tolomeo con i disegni di molte città e fortezze ((Roma s.d., ma non oltre il 1570), la cui ideazione è attribuibile ad Antonio Lafrery (Nordenskiöld) o, con minor probabilità, al nipote C. Duchetti (Destombes).
    • Alcune realizzazioni del L. figurano tra i modelli del ciclo pittorico della Galleria vaticana delle carte geografiche, e in particolare un'incisione raffigurante la Marca Anconitana (Romae, apud Vincentium Luchinum, 1564), riconosciuta come modello per il Picenum dipinto da Egnazio Danti.
    • … mentre almeno al 1563 risalgono i rapporti romani con Paolo Manuzio. Per i tipi della Stamperia del Popolo Romano, diretta dal Manuzio, nel maggio-giugno di quell'anno il L. finanziò la stampa delle Fabulae centum ex antiquis auctoribus delectae tradotte in versi latini dall'umanista cremonese Gabriele Faerno.
    • Come si desume da una lettera inviata da Paolo Manuzio al figlio Aldo (8 maggio 1568), egli svolgeva per conto del Manuzio il ruolo di intermediario nel commercio dei libri tra Roma e Venezia, …
 
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