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Priscianese, Francesco

erstellt von Kulawik Veröffentlicht 10.11.2020 17:09, zuletzt verändert: 10.11.2020 17:19

Persons known by name

Priscianese, Francesco

Francesco Priscianese

  • Italian humanist
  • [Sachet 2016.2] = DBI:
    • "[…] Il suo nome compare in relazione ai circoli accademici della Virtù e della Nuova poesia, insieme con quelli di Varchi, Benedetto Busini, Luigi Sostegni, Mattia Franzesi, NiccolòArdinghelli, Benvenuto Cellini, Claudio Tolomei, Pietro Paolo Gualteri, Paolo Del Rosso, Dionigi Atanagi e Antonio Petrei."
    • "Fu in questo contesto, sulla scia di Pietro Bembo e Tolomei, che presero nuova e più definita forma le sue convinzioni sull’origine latina e sul legittimo uso letterario del volgare toscano. A metà del 1540 soggiornò a Venezia per seguire la pubblicazione presso Bartolomeo Zanetti di due celebri manuali didattici per lo studio del latino, pionieristicamente redatti in volgare (Della lingua romana De primi principii della lingua romana)."
    • "Tornato a Roma, Priscianese fu coinvolto, con il beneplacito di Ridolfi, nei progetti editoriali del neoeletto cardinale Marcello Cervini. Toccò a lui la direzione della stamperia latina che Cervini andava fondando di pari passo con una tipografia dedicata alle pubblicazioni in greco, con il proposito di diffondere, sotto l’egida del pontefice, opere inedite specialmente di autori sacri e gettare così le basi per una risposta culturale controriformistica."
    • "Sfumato il sogno di rimpatrio come stampatore ducale di Cosimo I, Priscianese ebbe il tempo per impostare una nuova linea editoriale più congeniale alle proprie aspirazioni, ruotante intorno al volgare e alle traduzioni classiche. Andarono a vuoto i tentativi di aggiudicarsi qualche opera di Vettori, Paolo Giovio, Antonio Agustín, Varchi e forse persino Michelangelo. Pubblicò, tuttavia, nel 1544 la Vita di Dante composta da Giovanni Boccaccio, le trasposizioni vernacolari del Fedro e del Convivio platonico e, per i tipi di Antonio Blado, […]"
    • "Pur mancando un riscontro documentario, il suo approdo fu certamente Venezia, dove nel 1549 pubblicò presso Paolo Manuzio le Argumentorum observationes in omnes Ciceronis epistolas con dedica a Ridolfi."
 
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